Gare Virtuali

600 metri di Salita con almeno 40m di dislivello da correre “a tutta” per emulare le sensazioni delle celebri rampe del giro delle Fiandre.

 

Koppenberg Run è una stata una sfida breve ma solo apparentemente semplice.

Per emergere in prove del genere è necessaria forza muscolare, grande abilità di correre con alti livelli di acido lattico e capacità mentale di arginare elevatissimi livelli di fatica.

 

La forza muscolare, in particolare durante la preparazione invernale, è un aspetto fondamentale per costruire le basi di quella che sarà la condizione primaverile ed estiva.

Già negli anni ‘60-‘70 alcuni tecnici introdussero durissimi allenamenti in salita. Ad esempio il grande tecnico neozelandese Arthur Lydiard unì il metodo inglese e svedese (corsa in natura), con i sistemi australiani.
Ai suoi mezzofondisti nel periodo preagonistico proponeva il noto “hill training”: un allenamento devastante corso alternando i tratti in salita ad intensità di Gara  a brevi recuperi in discesa.


Funzionava?
Il trio neozelandese Rodney Phillip Dixon (Oro sui 1500 alle Olimpiadi di Montreal ’76) ,John Walkerzzz e Dick Quax raggiunse proprio in quelli anni notorietà mondiale dando valore all’innovativa strategia di training di Lydiard.

 

Koppenberg Run: i risultati

 

Il primo Round del Mountain Challenge RunBull “Koppenberg Run” va al maschile a Carlo Alberto Castellan, autore di una prova eccellente e sempre più protagonista delle gare su distanze brevi. Il runner Valdobbiedenese ha percorso 600m di salita al 7% di pendenza media al passo di 3’36″/km (normalizzato 2’42″/km) sprigionando ben 6,55 watt/kg di potenza.

Al femminile la spunta Elena Dal Cortivo, trail runner di Bigolino (Tv), che con tenacia e determinazione si è migliorata più volte nell’affrontare la prova.

 

Classifiche

 

Archiviata la Koppenberg Run, nel mese di Febbraio la sfida si fa ancora più dura con “Il Muro” di Ca del Poggio. La celebre salita, collocata nel cuore delle colline del prosecco, patrimonio dell’umanità. lunga 1,15km e con una pendenza media del 12,7% è classico teatro di sfida tra i ciclisti ed è stata attraversata nella cronometro del Giro d’Italia 2020. Utilizzando RunBull sarà possibile mettersi alla prova non solo sulla salita originale ma anche su qualsiasi altra ascesa di lunghezza pari a quella del “muro”.  La gara è la seconda di 12 prove (di durata mensile) del Challenge Cronoscate. Nel corso del campionato verranno affrontate salite di diversa distanza e dislivello associate ad ascese famose in Italia e nel mondo. Non mancheranno le soprese e le premiazioni. Se non sei un runner banale questa è la gara per Te, ti aspettiamo!

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